Cos’è la propagazione DNS
Quando modifichi un record DNS (per esempio l’indirizzo del sito dopo un cambio di hosting, o i record MX dopo un cambio di posta) la modifica è immediata sui nameserver del tuo dominio. I server DNS dei fornitori di connessione e quelli pubblici come Google o Cloudflare, però, conservano in memoria il valore vecchio per un tempo stabilito dal TTL (Time To Live). Finché il TTL non scade, una parte dei visitatori vede ancora il vecchio sito o consegna le email al vecchio server.
Come funziona il controllo
- Leggiamo il valore attuale direttamente dai nameserver ufficiali del dominio, seguendo la delega dal registro (.it, .eu, .com…).
- Chiediamo lo stesso record a 18 server DNS pubblici di gestori diversi, in Europa, America e Asia.
- Confrontiamo le risposte: per ogni server che ha ancora il valore vecchio ti diciamo entro quanto tempo si aggiornerà.
I grandi servizi pubblici (Google, Cloudflare, Quad9…) hanno server in tutto il mondo e ci rispondono da quello più vicino a noi: il risultato è indicativo di quello che vede la maggior parte degli utenti, non di ogni singolo fornitore di connessione.
Ho cambiato i nameserver: quanto devo aspettare?
Per il cambio dei nameserver scegli il tipo NS: confrontiamo i server con quelli indicati dal registro del dominio. La delega di molti domini ha un TTL di un giorno (per i .it e i .eu fino a 24 ore), quindi il cambio può richiedere fino a 24–48 ore per essere visto ovunque.
Come rendere più veloce un trasloco
- Qualche giorno prima, abbassa il TTL dei record che cambierai (per esempio a 300 secondi).
- Fai la modifica e controlla qui la propagazione.
- Quando tutti i server sono aggiornati, riporta il TTL al valore normale (es. 3600).