Cos’è una blacklist
Le blacklist (o DNSBL) sono elenchi pubblici di indirizzi IP e domini che hanno inviato spam o sono stati usati da malware. Molti server di posta le consultano prima di accettare un’email: se il server che invia è in elenco, il messaggio viene rifiutato o finisce nello spam.
Cosa controlliamo
- Con un dominio: gli indirizzi dei server di posta (record MX), gli IP scritti nell’SPF e l’indirizzo del sito, fino a 5 indirizzi in tutto.
- Con un indirizzo IP: quell’indirizzo, per esempio quello che trovi nel risultato del Test di un’email reale o nell’analisi dell’header.
- Reverse DNS: il nome associato all’indirizzo IP, che deve riportare allo stesso IP. Gmail e molti altri provider rifiutano la posta da server senza reverse DNS corretto.
Se sei in blacklist
- Trova la causa prima di chiedere la rimozione: una casella con la password rubata, un modulo del sito usato dagli spammer, un computer infetto in ufficio.
- Se usi un servizio di posta condiviso (Aruba, Qboxmail, Register.it…), avvisa il fornitore: il server è suo.
- Chiedi la rimozione dal sito della blacklist indicato nel risultato. Alcune liste ti tolgono da sole dopo qualche giorno senza spam.
Spamhaus e Barracuda, due delle blacklist più usate, non permettono verifiche automatiche da servizi gratuiti come questo: se le tue email vengono rifiutate, controlla anche su check.spamhaus.org e barracudacentral.org.