Facoltativo: se il dominio ha già un SPF lo carichiamo e selezioniamo i servizi che riconosciamo.
Da dove partono le email del dominio?
Altri server o servizi
Il tuo record SPF
- Tipo
- TXT
- Nome / host
- @
v=spf1 ~all
Un dominio deve avere un solo record SPF: se ne esiste già uno, sostituiscilo con questo invece di aggiungerne un secondo.
Come usare il generatore
- Scrivi il dominio e clicca Leggi l’SPF attuale: se esiste già un record, selezioniamo i servizi che riconosciamo.
- Spunta tutti i servizi da cui partono le email con il tuo dominio: la casella di posta, il sito, il gestionale, le newsletter.
- Copia il record e inseriscilo nel DNS come record TXT sul nome
@(il dominio stesso), sostituendo l’SPF esistente. - Dopo qualche minuto verificalo con il Controllo SPF.
Il limite delle 10 ricerche DNS
Ogni include, a e mx obbliga il server che riceve l’email a fare una ricerca DNS, e alcuni servizi ne contengono altre al loro interno. Il limite è 10: oltre, l’SPF viene considerato non valido e le email possono finire in spam. Il generatore conta le ricerche mentre selezioni i servizi.
~all o -all?
Con ~all le email inviate da server non elencati vengono segnalate come sospette; con -all vengono rifiutate. Se usi il DMARC, ~all è sufficiente e più prudente: è il DMARC a decidere cosa fare delle email false.