Cos’è l’SPF
L’SPF è l’elenco dei server autorizzati a inviare email con il tuo dominio. È un record TXT nel DNS che inizia con v=spf1. Quando un’email arriva, il server che la riceve guarda da quale server è partita e controlla se è nell’elenco: se non c’è, l’email può finire in spam o essere rifiutata.
Nell’elenco vanno tutti i servizi che inviano email a tuo nome: la casella di posta, il sito (moduli di contatto, ordini), il gestionale, le newsletter.
Come si usa
Scrivi il dominio (per esempio esempio.it, senza www e senza https://) e clicca Controlla. Leggiamo il record dal DNS, contiamo le ricerche DNS che richiede e, se trovi errori, ti proponiamo una correzione pronta da copiare.
Come leggere il risultato
Record SPF valido. Il record c’è, è scritto correttamente e resta entro il limite di ricerche. Controlla comunque che l’elenco comprenda tutti i servizi che usi: il controllo non può sapere se invii anche dal gestionale.
Nessun record SPF. Il dominio non dichiara nessun server autorizzato. Chiunque può inviare email a tuo nome e molti provider penalizzano le tue email. Crealo con il Generatore SPF.
Più di un record SPF. Ne deve esistere uno solo. Con due record i server considerano l’SPF non valido, come se non ci fosse. Unisci i due record in uno: ti proponiamo la versione unita.
Troppe ricerche DNS (più di 10). Ogni include, a, mx e redirect obbliga il server a una ricerca, e i servizi inclusi ne contengono altre. Oltre 10 l’SPF fallisce sempre. Togli i servizi che non usi più; se servono tutti, sostituisci un include con gli indirizzi IP del servizio.
Vicino al limite (8-10 ricerche). Funziona, ma basta aggiungere un servizio per superare il limite. Fai pulizia prima che succeda.
Termina con +all. Autorizza qualsiasi server al mondo: è come non avere l’SPF. Sostituiscilo con ~all o -all.
Termina con ?all o senza all. Il record non dice cosa fare con i server non elencati e non protegge. Usa ~all.
~all o -all. Entrambi vanno bene. ~all segnala come sospette le email da server non elencati, -all le fa rifiutare. Se hai anche il DMARC, ~all è la scelta più prudente.
Meccanismo ptr. È deprecato: lento e ignorato da molti server. Toglilo.
Un include non esiste. Il record rimanda a un servizio che non ha un SPF (spesso un nome scritto male o un fornitore dismesso). Il risultato è un errore permanente: correggi o togli quella voce.
Domande frequenti
Dove si inserisce il record? Nel pannello DNS del dominio, come record di tipo TXT sul nome @ (o lasciando vuoto il nome, a seconda del pannello). Se ne esiste già uno, modificalo invece di aggiungerne un altro.
Quanto tempo serve perché la modifica funzioni? Dipende dal TTL del record: di solito da pochi minuti a un’ora. Puoi verificarlo con la Propagazione DNS.
L’SPF basta per non finire in spam? No. Serve insieme a DKIM e DMARC: dal 2024 Gmail, Yahoo e Microsoft li richiedono tutti e tre a chi invia molte email. Fai il Check-up per vederli insieme, oppure leggi la guida Perché le mie email finiscono in spam.